Buone abitudini

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A quanti sentiamo dire che la cosa di cui più sentono la mancanza di Parma è il Parmigiano Reggiano?
E a quanti sentiamo dire (complice il caldo) “Non vedo l’ora che arrivi il Natale”?

Eccovi accontentati, un video che farà venir voglia di feste natalizie e, al contempo, di una scaglia del nostro formaggio più invidiato in ogni angolo del pianeta:

Conservare l’estate – Pesche candite

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Pesche candite, ovvero uno dei dolci capaci di curare qualsiasi malumore. Preparazione un po’ lunga e impegnativa ma il risultato finale fa miracoli.

INGREDIENTI:

5 kg di pesche
5 kg di zucchero
2 limoni

Sbucciate le pesche, senza rovinare la polpa, immergendole in acqua bollente per un minuto e dopo in acqua fredda.
Tagliatele a metà, privatele del nocciolo e mettetele ad asciugare su un canovaccio. In una padella larga versate un litro d’acqua, lo zucchero, il succo dei due limoni e qualche scorza. Mescolate lo sciroppo portandolo a bollore a fuoco moderato. Appena bolle, collocate nella padella le pesche e cuocete per qualche minuto, quindi spegnete il fuoco e lasciate riposare per un giorno al fresco.

pesche candite Il giorno successivo scaldate la padella e spostate le pesche in un’altra padella. Riportate a bollore lo sciroppo rimasto e versatelo sulle pesche, che lascerete raffreddare e riposare per un’intera giornata. Ripetete l’operazione per altri due giorni.
Alla fine le pesche avranno assorbito lo sciroppo. Levate con delicatezza la frutta dal tegame, eventualmente scaldandolo leggermente per sciogliere lo zucchero ed esponetele al sole su una graticola di legno. Dopo tre giorni di asciugatura, le pesche sono perfettamente candite e si conservano in scatole di legno o di latta.

 

Conservare l’estate

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L’estate offre una varietà incredibile di frutta e verdura: da maggio a settembre la possibilità di scelta nel reparto ortofrutta triplica e il consumo di prodotti di stagione ha il doppio vantaggio di permettere di variare naturalmente la dieta, ma, soprattutto, di assimilare migliori caratteristiche organolettiche e nutrizionali.
Inoltre, i prodotti di stagione sono generalmente molto più economici rispetto a quelli coltivati in serra. Per cui, perché non recuperare la vecchia tradizione di creare in casa conserve e confetture?

Nei supermercati, ormai, si trova ogni genere di cibo in scatola ma alcune ricette appartengono esclusivamente alle pagine ingiallite dei raccoglitori scritti a mano da mamme, nonne, zie, bisnonne e vicine di casa.
Molte di queste vedono protagonista il cosiddetto “oro rosso di Parma”, il pomodoro.
Ma, in questo caso, la destinazione finale non saranno fusilli e spaghetti, bensì biscotti, fette biscottate e, soprattutto, in abbinamento a formaggi sia pasta morbida che dura.

pomodoroSi tratta della Confettura dolce di pomodori:

INGREDIENTI:

1 kg di pomodori tondi e maturi.
300 g di zucchero
1 limone
vaniglia

Scottate brevemente i pomodori tuffandoli in acqua bollente, sbucciateli, privateli dei semi e metteteli in una casseruola con lo zucchero, il succo del limone e un po’ di scorza grattugiata.vanigliaFate cuocere a fuoco lento, mescolando continuamente finché il composto non sarà denso.
A fine cottura aromatizzate con un pizzico di vaniglia.Invasate la confettura caldissima e capovolgete i contenitori dopo averli chiusi ermeticamente. Lasciateli in questa posizione fino a completo raffreddamento.

Il rito del mattino

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caffè
foto di: Francesca Marchi

Alzi la mano chi proprio non ce la fa a iniziare la giornata senza prima aver bevuto un caffè.
Lungo, corto, espresso, americano, macchiato, amaro, zucchero bianco o di canna, miele, aspartame: in Italia ogni giorno si consumano circa 80 milioni di tazzine di espresso che, se aggiunte a quelle consumate tra le mura domestiche e lavorative, probabilmente quasi raddoppiano.
Non solo per gli italiani, il caffè è ormai un consolidato rito mondiale, è la bevanda che fa tirare un sospiro di sollievo, dona energia anche tramite solamente un effetto placebo che inizia già dal profumo inebriante dei chicchi ancora da macinare.

Diego Stocco, che si occupa principalmente di curare le colonne sonore per il mondo del cinema, ha registrato i rumori prodotti durante la preparazione del caffè: il risultato è una vera e propria melodia.

Le ricette nel web

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Si vede e si sente parlare di cucina tutti i giorni, soprattutto attraverso i mezzi di comunicazione più dinamici, televisione e web in primis.
Ed è appunto navigando nello sconfinato mondo della rete che si possono trovare blog che propongono ricette, esperimenti culinari non convenzionali ma che utilizzano ingredienti di alta qualità: il risultato sono piatti che hanno alla base la tradizione della migliore cucina mediterranea ma con un tocco decisamente più invitante.
Tutto questo l’ho trovato in Dafne’s Corner, il blog di Mary, una ragazza tanto giovane quanto piena di inventiva e talento tra i fornelli: il suo spazio online parla di vita e di cibo, le ricette sono spiegate con semplicità e linearità, impossibile sbagliarsi durante la preparazione. Il dettaglio di eccezionalità, però, è dato senza dubbio dalle foto, luminose, costruite in modo tale da dare la sensazione di poter allungare la mano oltre lo schermo e, così facendo, afferrare un pezzo della delizia proposta.

Per la serie RICETTE D’ESTATE, ecco qui un’idea per accompagnare insalate, mousse, creme. O, perchè no, da solo in abbinamento agli aperitivi serali.

Fonte: http://www.angolodidafneilgusto.com/2013/07/pane-piatto-armeno-di-emmanuel.html

PANE PIATTO ARMENO DI EMMANUELDSC_0110
Per l’emulsione
30 ml olio evo
30 ml acqua
1 spicchio d’aglio schiacciato
Per l’impasto
160 gr di farina per pane
5 gr di sale
50 ml di olio evo
75 ml di acqua
Per completare il pane
1/2 cipolla rossa affettata sottilmenteDSC_0106semi di papavero
semi di sesamo

Prendete una ciotolina e mescolate l’olio, l’acqua e aggiungete lo spicchio d’aglio. Tenete da parte in infusione.
Prendete una ciotola e mescolateci dentro i 50 ml di olio con i 75 ml di acqua, aggiungete la farina e il sale, e mescolate fino a quando gli ingredienti non staranno insieme ( non dovete impastare, ma solo mescolare).
Coprite con pellicola o con una ciotola capovolta e fate riposare per 5 minuti.
Dopo 5 minuti, lasciando l’impasto nella ciotola, impastate delicatamente, tirando una parte dell’impasto dal lato e premendolo al centro. Girate leggermente la ciotola e ripetete l’operazione con un’altra porzione d’impasto. Ripetete questa operazione per 8 volte ( ci impiegherete più o meno 10 secondi ). Coprite e fate riposare altri 5 minuti. Dovrete ripetere la fase dell’impasto altre 3 volte, sempre con un riposo di 5 minuti tra una volta e l’altra e sempre avendo cura di coprire l’impasto. Dopo aver impastato per l’ultima volta, dovrete lasciar riposare l’impasto per 30 minuti. Noterete che l’impasto è diventato liscio ed elastico.
Trascorsi i 30 minuti, dividete l’impasto in 4 pezzi uguali. Preparate 4 teglie rivestite di carta forno, e adagiate un pezzo dell’impasto al centro di ognuna. Appiattitelo leggermente con le mani, e poi, con molta delicatezza, cominciate ad allargarlo iniziando a tirare verso gli angoli esterni.
Dovete continuare a tirare, e ad appiattire, aiutandovi con i palmi delle mani. Dovrete ottenere dei rettangoli sottilissimi, la pasta, se ben allargata, diventerà praticamente trasparente. Se notate che l’impasto si rompe, lasciate riposare e passate alla teglia successiva, e poi ritornate alla precedente per completare.
Ogni rettangolo di pasta dovrà riposare per 15 minuti.
A questo punto, accendete il forno a 180°.
Quando l’impasto ha terminato il riposo, spennellate ogni rettangolo con l’emulsione di acqua, olio e aglio. Tagliate ogni rettangolo, con un coltello affilato in 6 o 4 pezzi, e cospargete con la cipolla, il sesamo e i semi di papavero. Infornate per 5/10 minuti, finché sono ben dorati. Fate raffreddare su una griglia prima di servire.

Classico d’estate – Insalata greca

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Torna il grande caldo e, con lui, le classiche ricette per piatti veloci, leggeri ma saporiti.
Un classico: l’insalata. Ma con un tocco di gusto mediterraneo.

Insalata greca: horiátiki salàta (fonte Io Donna magazine)

insalata-greca-fetaINGREDIENTI
8 pomodori rossi da insalata
1 peperone verde
2 cetrioli
1 cipolla rossa dolce
olive nere
2 panetti di formaggio feta
origano
olio extravergine d’oliva
sale (a piacere)

Mondate e tagliate tutte le verdure a pezzi non troppo piccoli, riuniteli in una ciotola e mescolateli insieme. Sistematevi sopra la feta e spolveratela con origano. Irrorate con un filo d’olio e aggiungete le olive. Lasciate riposare in frigorifero per una mezz’ora in modo che le verdure si insaporiscano. Aggiungete sale eventuale (la feta è già molto saporita) solo al momento di consumare.

Grazie a voi!

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tripadvisorL’Hostaria delle Terre Verdiane di San Michele Campagna, a due passi dall’uscita dell’autostrada dal Fidenza Village, ha meritato la certificazione di eccellenza da parte di Trip Advisor.
Significa tanto per un ristorante, significa che la cura dei piatti proposti e l’attenzione continua al cliente sono stati dettagli notati e apprezzati.
Il ringraziamento, oltre agli utenti, va alla sua Brigata di Cucina, ai ragazzi di Sala, Alan, Marcello, Greta, Jessica, Beppe; ai salumieri Silvia, Evelina, Elisa, al Direttore Massimo e grazie anche allo chef Simone che, presto, svelerà alcune sue preziose ricette.Chef Simone

A presto!