Wine

L’importanza di essere un buon bicchiere di vino

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Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo. (Ernest Hemingway)

collage vino

Non serve essere sommelier per apprezzare un buon bicchiere di vino: bianco o rosso, fermo o frizzante, il vino ha l’innata capacità di animare anche i piatti più semplici.
Parliamo delle regioni migliori in quanto a produzione vinicola: il Friuli Venezia Giulia produce un’ampia varietà di vini sia rossi che bianchi e uno di questi sta subendo un’impennata di apprezzamenti soprattutto tra i giovani tra i 25 e i 35 anni.
Si tratta della Ribolla Gialla, che porta il nome del vitigno italiano a bacca bianca autoctono del Friuli-Venezia Giulia, della Slovenia e della Cefalonia, nelle isole Ionie. In ogni sua variante, la Ribolla Gialla è caratterizzata da una buona acidità naturale e da aromi molto freschi, elementi che lo rendono apprezzabile anche, appunto, dal pubblico giovane.
Vivacità ed equilibrio sono i termini che più riassumono questo vino, adatto soprattutto ad accompagnare piatti a base di pesce. Negli ultimi anni si sta inoltre imponendo oltre i confini italiani, confermandosi come un vino di grande interesse internazionale.
Il colore è giallo paglierino dai riflessi verdognoli, meglio se bevuto giovane per apprezzarne al massimo gli ottimi sentori fruttati, mentre se bevuto dopo una maturazione in bottiglia di qualche mese si possono cogliere tutte le caratteristiche peculiari del vitigno da cui proviene.
Da provare: Ribolla Gialla Zuc di Volpe

Il vino fai da te

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bicchiere-vinoLA NOTIZIA CURIOSA:

Dagli Stati Uniti arriva l’apparecchio per farsi il vino in casa. Si chiama WinePod e assomiglia a uno shaker di circa 1,2 metri. Basta inserire le uve e dopo qualche mese è possibile raccogliere l’equivalente di 48 bottiglie di vino. Il WinePod costa circa 4500 dollari ma probabilmente non arriverà mai sul mercato europeo. Il suo inventore, l’americano Greg Snell, ha deciso di puntare tutto sul mercato cinese. Anche se per molti analisti la crescita di una cultura vitivinicola in Cina potrebbe essere un ostacolo non indifferente.
(fonte: Italia Oggi)

Sempre in tema vino, in Francia un produttore di biodinamico rischia fino a 30mila euro di multa e 6 mesi di reclusione per non aver eseguito il trattamento obbligatorio contro la flavescenza dorata. Il caso, che contrappone le ragioni di prevenzione sanitaria delle autorità locali e quelle del singolo viticoltore che non vuole mandare a monte il lavoro attuato per arrivare alla produzione biodinamica pura, potrebbe costituire un importante precedente. (fonte: Wine News)